biennale arte Venezia 2019

Biennale Arte Venezia 2019

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A partire dal 7 maggio, fino al 24 novembre 2019, è aperta al pubblico la 58° Esposizione Internazionale d’Arte a Venezia, a cura di Ralph Rugoff, intitolata: “May You Live In Interesting Times”, letteralmente “Che tu possa vivere in tempi interessanti”.
Questo titolo dall’ampio significato lascia quasi aperto un interrogativo allo spettatore: sono interessanti i tempi in cui stiamo vivendo?  E di conseguenza lo è l’arte che sta rappresentando questo periodo storico?

Questo nominativo stimola una riflessione profonda sulle problematiche dei nostri tempi, dalla crisi ambientale alla politica, etica ed esistenziale.
Tali riflessioni però aiutano lo spettatore ad avere una chiave di lettura delle opere, osservandole immedesimandosi nello stato d’animo degli artisti, narratori dei giorni d’oggi.

biennale arte Venezia 2019

«Molte delle opere esposte affrontano le tematiche contemporanee più preoccupanti, dall’accelerazione dei cambiamenti climatici alla rinascita dei programmi nazionalisti in tutto il mondo, dall’impatto pervasivo dei social media alla crescente disuguaglianza economica. Tuttavia, dobbiamo partire dal presupposto per cui l’arte è più di una mera documentazione del periodo storico in cui viene realizzata», ha spiegato Ralph Rugoff.

L’esposizione principale è divisa in due zone: Arsenale e Giardini, ma ci sono anche installazioni ed eventi collaterali sparsi per l’intera città. 79 artisti provenienti da tutto il mondo hanno il compito di restituire la propria visione del presente tramite fotografie, installazioni, pittura, robotica e video.

La Biennale Arte 2019 si presenta quindi agli spettatori cruda, confusa e con molte sfaccettature, proprio come i tempi in cui viviamo oggi con visibili differenze di visione e di interpretazione a seconda dei padiglioni dei vari paesi del mondo.

Biennale Venezia 2019 padiglione Litualia leone d'oro spiaggia finta lirica

Ed ecco il vincitore del Leone d’Oro della Biennale Arte 2019, il padiglione della Lituania che ha presentato Sun & Sea (Marina) (in foto).
Una performance estesa, adattata in inglese per la Biennale d’Arte, che si ripete ciclicamente per 70 minuti.

La giuria è rimasta colpita dall’originalità nell’uso dello spazio espositivo, che inscena un’opera brechtiana, e per l’impegno attivo del Padiglione nei confronti della città di Venezia e dei suoi abitanti. Sun & Sea (Marina) è una critica del tempo libero e della contemporaneità, cantata dalle voci di un gruppo di performer e volontari che impersonano la gente comune.

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